lunedì 11 novembre 2024

DOSAGGIO DEL CLORO IN PASTIGLIONI - AUTOMAZIONE IN PISCINA

L’uso di pastiglie di cloro in piscina è una soluzione comoda per mantenere una disinfezione continua e stabile. Gli apparecchi che regolano il dosaggio delle pastiglie sono spesso chiamati dosatori galleggianti o cloratori automatici. Ecco alcuni passaggi e consigli per usare le pastiglie di cloro con questi apparecchi:

1. Tipi di Pastiglie di Cloro

  • Pastiglie da 200g: Sono quelle più comuni per piscine residenziali. Si sciolgono lentamente e sono ideali per un dosaggio costante.
  • Pastiglie da 20g o mini pastiglie: Usate più spesso per piscine più piccole o spa, per un dosaggio più preciso.

2. Impostazione del Dosatore

  • Nei dosatori galleggianti, si inseriscono 1-3 pastiglie (dipende dalle dimensioni della piscina) e si lascia il dosatore in acqua. Molti dosatori hanno una regolazione per controllare il rilascio di cloro, che permette di adattare il dosaggio in base alla quantità di cloro desiderata.
  • Nei cloratori automatici collegati al sistema di filtrazione, è possibile impostare la quantità di cloro rilasciata per gestire la concentrazione in modo più preciso.

3. Dosaggio Raccomandato

  • La quantità di cloro necessaria varia in base a fattori come la temperatura dell'acqua, l'uso della piscina e le condizioni meteorologiche. In generale, si consiglia di mantenere un livello di cloro tra 1 e 3 ppm (parti per milione) nell’acqua della piscina.
  • Solitamente, una pastiglia da 200g è sufficiente per trattare circa 15.000-20.000 litri d’acqua per una settimana.

4. Consigli per l’uso

  • Controlla regolarmente i livelli di cloro con un kit di test per assicurarti che il dosaggio sia corretto.
  • Evita il contatto diretto con le pastiglie di cloro poiché possono essere corrosive e irritanti.
  • Non mettere le pastiglie di cloro direttamente nello skimmer, poiché questo potrebbe danneggiare il sistema di filtrazione.

5. Automazione del Dosaggio

  • Gli apparecchi di dosaggio automatico sono una scelta molto pratica, specialmente in piscine più grandi o con alta frequenza d’uso. Questi apparecchi permettono una regolazione precisa, garantendo che i livelli di cloro siano sempre ottimali senza la necessità di interventi frequenti.

Manutenzione del Dispositivo

  • Pulisci regolarmente il dosatore per evitare accumuli di residui e garantire una diffusione uniforme del cloro.
Per saperne di più, contattaci: @info

ABBATTIMENTO CLORO ALLO SCARICO PISCINA


L'abbattimento del cloro residuo nelle acque di scarico di una piscina è un aspetto regolamentato dalle normative italiane e dalle linee guida UNI per garantire che le acque scaricate non danneggino l’ambiente.

In Italia, le norme che regolano il trattamento delle acque di scarico delle piscine sono in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 e si basano anche sulle disposizioni delle normative UNI, che stabiliscono parametri di sicurezza e metodologie per il trattamento delle acque contenenti disinfettanti.

Normativa UNI e requisiti per l'abbattimento del cloro

La normativa UNI considera il cloro residuo come una sostanza da abbattere prima che l’acqua venga scaricata nell'ambiente. Tra le tecniche utilizzate ci sono:

  1. Neutralizzazione chimica: Questo metodo prevede l'uso di sostanze riducenti, come il sodio tiosolfato o il bisolfito di sodio, per ridurre il cloro residuo. Questi agenti reagiscono con il cloro libero, rendendolo inattivo e non dannoso per l'ambiente.

  2. Sistemi di aerazione: Attraverso la ventilazione forzata, è possibile facilitare la dispersione del cloro libero, specialmente se utilizzata in combinazione con altri sistemi di trattamento.

  3. Filtrazione a carbone attivo: I filtri a carbone attivo possono adsorbire una parte del cloro presente nelle acque reflue, riducendo così la concentrazione del cloro residuo.

Valori limite

La normativa italiana prevede che la concentrazione del cloro residuo libero allo scarico non debba superare i valori limite stabiliti, generalmente compresi tra 0,2 e 0,5 mg/L. Per scarichi in corpi idrici superficiali, possono esserci limiti più stringenti e controlli specifici.

È consigliabile verificare con l'ente locale responsabile o con l'ARPA di competenza, poiché possono esserci regolamenti regionali o locali che impongono ulteriori restrizioni o specifiche tecniche per l’abbattimento del cloro.

Conformità e controlli

Per rispettare la normativa e garantire una corretta gestione, è importante mantenere un monitoraggio periodico della qualità dell'acqua e applicare sistemi di trattamento adeguati che permettano di rispettare i limiti di legge.

Per saperne di più, contattaci: @info

venerdì 8 novembre 2024

PISCINA PUBBLICA - FOTOMETRI E PANNELLI CON POMPE DOSATRICI


Una piscina pubblica è una struttura aperta al pubblico, accessibile a chiunque tramite pagamento di un biglietto o abbonamento. È pensata per offrire un’area di svago, sport, e relax per diverse fasce di età e può includere aree dedicate al nuoto libero, al nuoto agonistico, ai bambini, e talvolta servizi accessori come spa e zone fitness.

Caratteristiche Principali delle Piscine Pubbliche

  • Apertura al pubblico generale: Accesso regolamentato, ma aperto a tutti.
  • Strutture di sicurezza: Norme rigorose su bagnini, segnaletica, barriere e sistemi antiscivolo.
  • Controlli frequenti: Livelli di cloro, pH e qualità dell'acqua vengono monitorati costantemente per garantire igiene e sicurezza.
  • Gestione della capienza: Limite di affollamento per mantenere comfort e sicurezza degli utenti.

Vantaggi delle Piscine Pubbliche

  • Spazio per attività ricreative e sportive: Ideale per nuoto, corsi di acquagym, competizioni, e giochi d'acqua.
  • Accessibilità e inclusività: Dotate di accessi per persone con disabilità.
  • Socializzazione: Favoriscono l’incontro tra persone e la partecipazione comunitaria.

In sintesi, una piscina pubblica è un luogo multifunzionale pensato per il benessere collettivo, offrendo sicurezza e servizi vari per il tempo libero, lo sport, e la socialità.

per il monitoraggio dei parametri in vasca, contattaci: @info

PISCINE SEMI-PUBBLICHE - PANNELLI E FOTOMETRI


Le piscine semi-pubbliche sono strutture destinate a un uso collettivo ma non aperte al pubblico generale. Vengono generalmente installate in contesti come hotel, campeggi, residence, agriturismi, palestre, e condomini, dove l’accesso è riservato agli ospiti o ai membri.

Caratteristiche delle Piscine Semi-Pubbliche

  1. Regolamentazione specifica: Rispetto alle piscine private, le piscine semi-pubbliche devono rispettare normative più stringenti, sia in termini di sicurezza che di igiene. Le normative variano in base al paese e alla regione.
  2. Strutture di sicurezza: Devono essere dotate di sistemi di sicurezza come recinzioni, sistemi antiscivolo, e spesso richiedono la presenza di un bagnino o di personale qualificato.
  3. Sistemi di filtrazione e pulizia avanzati: Sono soggette a controlli frequenti della qualità dell'acqua e necessitano di impianti di depurazione adeguati per garantire standard igienici elevati.
  4. Gestione della capienza: Devono rispettare il limite massimo di capienza per evitare sovraffollamenti e garantire il comfort e la sicurezza degli utenti.
  5. Accessibilità: Devono essere progettate con soluzioni che ne facilitino l’accesso anche a persone con disabilità, come rampe, sollevatori, e spazi adeguati per garantire l’inclusività.

Vantaggi delle Piscine Semi-Pubbliche

  • Attrattività: Aumentano l’attrattiva di strutture ricettive o ricreative, offrendo un valore aggiunto agli ospiti.
  • Socializzazione e comfort: Favoriscono la socializzazione tra gli ospiti e offrono uno spazio di relax e benessere.
  • Possibilità di offrire servizi aggiuntivi: Possono essere dotate di aree relax, spa, idromassaggi, e bar, incrementando i servizi a disposizione.

Manutenzione e Gestione

  • Manutenzione regolare: Devono essere sottoposte a una manutenzione frequente e programmata per garantire la pulizia e la sicurezza.
  • Controllo chimico: È essenziale monitorare i livelli di pH e cloro per mantenere l’acqua sempre nelle condizioni ottimali.
  • Pulizia della struttura: Vanno mantenute sempre pulite e devono essere rimosse foglie e detriti per evitare che si accumulino.

In sintesi, le piscine semi-pubbliche rappresentano una risorsa preziosa per le strutture collettive, offrendo un valore aggiunto in termini di svago e relax. Tuttavia, la loro gestione richiede attenzione alle normative di sicurezza e igiene per garantire un’esperienza sicura e piacevole per tutti i frequentatori.

Per il monitoraggio dei parametri in vasca, contattaci: @info

PISCINE SEMI-INTERRATE - POOLDOSE E KEMIDOSE

Le piscine semi-interrate sono una soluzione ideale per chi desidera una piscina con un design raffinato, ma senza gli elevati costi e le complesse procedure di scavo richieste da una piscina completamente interrata. Questo tipo di piscina è caratterizzato da una parte interrata e una parte fuori terra, integrandosi spesso molto bene con il paesaggio naturale o con la struttura del giardino.

Vantaggi delle Piscine Semi-Interrate

  1. Costi ridotti: Rispetto alle piscine interrate, i costi di installazione sono generalmente inferiori, grazie alla minore quantità di scavi necessari.
  2. Facilità di installazione: Possono essere installate in tempi più brevi e con minori permessi rispetto alle piscine interrate.
  3. Adattabilità al terreno: Ideale per giardini con pendenze o terreni irregolari, in quanto permette di sfruttare al meglio il terreno esistente.
  4. Manutenzione semplificata: La parte fuori terra rende più agevoli alcune operazioni di manutenzione e pulizia.
  5. Aspetto estetico: Possono essere integrate con legno, pietra o altri materiali naturali, creando un design unico e personalizzato.

Materiali Utilizzati

Le piscine semi-interrate sono disponibili in vari materiali:

  • Acciaio: Molto resistente e durevole, è una scelta comune.
  • Legno: Offre un'estetica naturale, perfetta per un giardino rustico.
  • Resina: Richiede poca manutenzione ed è resistente agli agenti atmosferici.

Design e Personalizzazione

  • Rivestimento: La parte esterna può essere rivestita con pannelli di legno, pietra o altri materiali, per un look che si armonizzi con il giardino.
  • Accessori: Si possono aggiungere scale, terrazze, o sistemi di illuminazione per valorizzare l’estetica e l’utilizzo anche di notte.

Le piscine semi-interrate rappresentano un'ottima alternativa per chi desidera una piscina che coniughi stile e funzionalità, senza gli elevati costi e le complicazioni di una piscina interrata.

Per il monitoraggio dei parametri in vasca, contattaci: @info

PISCINE FUORITERRA - MONITORAGGIO PH E REDOX

Il monitoraggio del pH e del redox (potenziale di ossidoriduzione) in una piscina fuoriterra è fondamentale per garantire la sicurezza e l'efficienza del sistema di trattamento dell'acqua, mantenendo un ambiente igienico e piacevole per i bagnanti. Di seguito, una sintesi dei concetti principali legati a questi monitoraggi:

1. Monitoraggio del pH

Il pH misura l’acidità o l’alcalinità dell’acqua, un parametro cruciale per il corretto funzionamento dei disinfettanti (come il cloro) e per prevenire danni alla struttura della piscina o irritazioni alla pelle e agli occhi dei bagnanti.Intervallo ideale: Il pH dell’acqua della piscina deve essere mantenuto tra 7,2 e 7,8, con un valore ottimale di 7,4-7,6.

Conseguenze di un pH non corretto: pH basso (acido): L'acqua troppo acida può corrodere le superfici metalliche della piscina, diminuire l'efficacia del cloro e irritare la pelle e gli occhi. pH alto (alcalino): Un pH troppo alto riduce l'efficacia del cloro, favorisce la formazione di calcare e può causare irritazioni.

Monitoraggio: Utilizzare tester manuali (strisce reattive o kit liquidi) o strumenti automatici come misuratori digitali per rilevare e correggere il pH, regolando eventualmente il valore con l’aggiunta di acidi (per abbassarlo) o basi (per alzarlo).

2. Monitoraggio del Redox (ORP - Oxidation Reduction Potential)

Il redox (o ORP) misura il potenziale ossidoriduttivo dell’acqua, che indica la capacità dell’acqua di ossidare (eliminare) impurità, batteri e altri contaminanti. Un ORP elevato suggerisce un buon livello di disinfezione.Intervallo ideale: Un valore di ORP tra 650 mV e 750 mV è generalmente considerato ottimale per una disinfezione efficace. Un ORP troppo basso potrebbe indicare una disinfezione insufficiente, mentre un ORP troppo alto potrebbe indicare un eccesso di disinfettante.

Conseguenze di valori errati: ORP basso: Significa che il cloro o il disinfettante non sta lavorando in modo efficace, con il rischio di proliferazione batterica e contaminazione dell’acqua. ORP alto: Sebbene possa sembrare positivo, un ORP troppo alto può essere sintomo di un eccesso di disinfettante, con effetti indesiderati come irritazioni o odore di cloro.

Monitoraggio: Il redox viene misurato tramite elettrodi specifici collegati a un misuratore di ORP. Questi strumenti possono essere manuali o automatici, con sistemi di controllo che regolano l’aggiunta di disinfettante in base ai valori di ORP rilevati.

3. Interazione tra pH e ORP

Il pH influisce direttamente sull'efficacia dei disinfettanti e sul valore di ORP. Un pH troppo alto o troppo basso riduce l'efficacia del cloro, diminuendo il valore di ORP e aumentando il rischio di contaminazione. Pertanto, è importante monitorare entrambi i parametri simultaneamente e regolarli in modo sinergico per mantenere un’acqua sicura e ben trattata.

4. Tecnologie e Strumenti di Monitoraggio

Oggi esistono diversi sistemi automatizzati che combinano il monitoraggio del pH e del redox in tempo reale, con regolazione automatica dei dosaggi di acidi, basi o disinfettanti. Questi sistemi sono particolarmente utili per piscine fuoriterra, dove le condizioni esterne (come la pioggia, il sole e l'uso intensivo della piscina) possono influire rapidamente sulla qualità dell’acqua.

5. Manutenzione e Interventi

Oltre alla misurazione regolare di pH e ORP, è necessario:Pulire e mantenere i sensori di pH e ORP per garantire letture accurate.
Sostituire periodicamente i reagenti per il pH e i sensori per ORP, seguendo le indicazioni dei produttori.
Monitorare altri parametri come la durezza dell'acqua, la concentrazione di cloro libero, e la filtrazione dell’acqua per garantire una qualità dell’acqua ottimale.

Conclusioni

Il monitoraggio accurato del pH e del redox in una piscina fuoriterra è essenziale per la sicurezza e il comfort dei bagnanti. L'uso di strumenti di misura e il mantenimento dei parametri all'interno degli intervalli raccomandati favoriscono una disinfezione ottimale e prevengono danni alla piscina e agli utenti. Una gestione attenta e regolare di questi parametri è la chiave per un'acqua limpida e sicura.

Per saperne di più, contattaci: @info